La Fantasia diventa Storia: BON TON

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Curiosità

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Mi immaginai seduto su una sedia, una di quelle di legno dipinto e con la seduta in stoffa, con finimenti dorati.
Mi immaginavo seduto a guardarmi intorno.

Ero in una stanza enorme, con i soffitti altissimi e con un numero spropositato di quadri appesi alle pareti.
Quadri di uomini e donne importanti, di nature morte e di battaglie, con le cornici in oro e dipinti ad olio.

Mi soffermai a guardare con più attenzione proprio quelle pareti ornate.
I tre colori che vi si alternavano erano davvero eleganti: un verde non troppo brillante, un bianco leggermente ambrato e un rosso tendente al purpureo.

Furono proprio quei colori a darmi l'ispirazione.

Volevo ricreare quella reggia in un gelato, in un gusto che trasportasse chiunque, al primo assaggio, in un ambiente regale e raffinato.

Il verde non troppo brillante era, forse, il più semplice da riprodurre: il più pregiato “frutto” di Sicilia, il pistacchio, vestito per l'occasione di un gusto ancora più speciale, copriva la prima parte della parete.

Il bianco ambrato fu ricreato facilmente con il cioccolato biondo. Un sapore eccellente che rivestiva la seconda parte, come una carta da parati davvero elegante, adornata di arabeschi.

Sulla terza campeggiava il rosso tendente al purpureo dei lamponi semicanditi, che punteggiavano la carta da parati del loro inconfondibile colore, del loro sapore acidulo e intrigante.

Mi sembrava di scorgerla nel gelato, quella stanza.
Era stata adornata magnificamente.

Pare che tutti coloro che la visitassero con il potere del gusto, la definissero, già dal primo assaggio, elegante, raffinata e...Bon ton.

Chiara Pirani

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