La Fantasia diventa Storia: COLOMBA

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Curiosità

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Volava in un cielo che aveva un colore davvero particolare.
Sembrava ambrato e un po' troppo appiccicoso: era un cielo di Miele Millefiori, dolcemente equilibrato.
Ne cadde una goccia sull'ala. La assaporai.

Chiusi gli occhi e non feci in tempo a riaprirli, che subito, da quel cielo ambrato, venne giù una pioggia di zucchero di canna. I granelli si fermarono sulle ali e vi rimasero attaccati, col miele che faceva da collante.

Quella colomba volò ancora un po' nella mia mente, poi la presi e ne assaggiai il becco, formato da una serie di scorzette d'arancia così vicine, da sembrare un pezzo unico: il gusto agrumato contribuiva a rendere quel mix di sapori ancora più straordinario.

Passai ad esaminare gli occhi: due chicchi neri di uva Malaga di Pantelleria, buonissimi e capaci di sprigionare un profumo fantastico.

Riaprii i miei occhi.
Gli ingredienti per colorare di gusto la Pasqua c'erano tutti. La fantasia aveva fatto il suo dovere e la colomba artigianale anche.
Un perfetto punto di partenza: ora non restava che rendere quegli ingredienti un pezzo unico con la forza dell'immaginazione e del talento.

Mi misi subito all'opera, cercando di dar vita a un gusto speciale, che sprigionasse, già a partire dal primo assaggio, tutta l'atmosfera di serenità che si respira nel periodo pasquale.

Dalle impressioni che raccolsi in gelateria, direi proprio che c'ero riuscito.
La Colomba che avevo creato nella mia mente era finalmente volata anche su Bologna, e con il suo gusto inimitabile aveva conquistato tutti.

Chiara Pirani

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